venerdì 30 ottobre 2009

Cari Amici miei, vi auguro un buon fine settimana...vi lascio
questa storiella saggia per riflettere un pò...Un bacione a tutti.

L'ASINO...LA SCIMMIA.

C'erano una volta un uomo anziano e un vecchio asino.
Un giorno, l'asino cadde in un pozzo ormai esaurito, ma profondo. Il povero animale ragliò tutto il giorno e l'uomo cercò di pensare a come tirarlo fuori dal pozzo. Alla fine, però, pensò che l'asino era molto vecchio, debole, senza contare che da tempo aveva deciso di riempire di terra il pozzo che era ormai prosciugato.
Decise di seppellire là il vecchio asino.
Chiese a diversi vicini di aiutarlo; tutti presero una pala e cominciarono a gettare terra nel pozzo.
L'asino si mise a ragliare con tutta la forza che aveva. Dopo un po', però, tra lo stupore generale, dal pozzo non venne più alcun suono.
Il padrone dell'asino guardò nel pozzo, credendo che l'asino fosse morto, ma vide uno spettacolo incredibile: tutte le volte in cui veniva gettata una palata di terra nel pozzo, l'asino la schiacciava con
gli zoccoli.
Il suo padrone e i vicini continuarono a gettare terra nel pozzo e l'asino continuò a schiacciarla, formando un mucchio sempre più alto, finché riuscì a saltare fuori.
Una scimmia da un albero gettò una noce di cocco in testa ad un saggio. L'uomo la raccolse, ne bevve il latte, mangiò la polpa, e con il guscio si fece una ciotola
La Vita non smetterà mai di gettarci addosso palate di terra o noci di cocco,ma noi riusciremo a uscire dal pozzo,se ogni volta reagiremo.Ogni problema ci offre
l'opportunità di compiere un passo avanti.Ogni problema ha una soluzione,se non ci diamo per vinti.

(Autore: Bruno Ferrero)

giovedì 29 ottobre 2009

POESIA















L'ATTIMO

Vorrei solo un attimo
lo vorrei adesso...
sento forte il desiderio che cresce nel mio cuore
nella mia anima
non resisto...

Ricordo maledettamente quei momenti come se...
fossero ora....

Quel giorno mi venisti a prendere in moto...si...
la tua bellissima moto...

Sotto il casco il tuo sguardo mi eccitava....
i tuoi occhi intriganti
come due cioccolatini neri tutti da mangiare...
da perdersi.

Sfrecciammo insieme con la moto in un mondo bellissimo
il mio e il tuo...

mi portasti in un posto che solo io e te conosciamo
dove i girasoli giocavano ad accarezzarsi al sole...
dove tramonti incantevoli fanno del nostro amore una cornice bellissima.

Ricordo... una copertina di lana a quadrettini distesa tra i girasoli...
dove mi invitasti a sedermi...

le tue mani che mi accarezzano il viso dolcemente...
la passione cresce fino a...
fare l'amore...

è stato bellissimo e lo sarà sempre per sempre
io e te e il campo dei girasoli.

(By Pina)

mercoledì 28 ottobre 2009

ARIECCOLIIII!MUDU' E COMPANY!

Un pò di risate?che ne dite?ma siiii!!eccoli sempre e solo loro!!buon divertimento!







martedì 27 ottobre 2009

CHE COS'E' L'AMORE?...

Questo video e questa perla di saggezza,voglio dedicarla a tutti voi...con tanto affetto...qui ho messo il mio fiore...è il fiore che germoglia nel mio cuore...prendetelo pure segno del mio affetto.Vi voglio bene.



Madre Teresa di Calcutta

Un cuore gioioso è il normale risultato
di un cuore che arde d'amore.
La gioia non è semplicemente una questione di temperamento,
è sempre difficile mantenersi gioiosi:
una ragione di più per dover cercare di attingere
alla gioia e farla crescere nei nostri cuori.

La gioia è preghiera; la gioia è forza; la gioia è amore.
E più dona chi dona con gioia.

Ai bimbi e ai poveri, a tutti coloro che soffrono e sono soli,
donate loro sempre un gaio sorriso;
donate loro non solo le vostre premure, ma anche il vostro cuore.
Può darsi che non si sia in grado di donare molto,
però possiamo sempre donare la gioia
che scaturisce da un cuore colmo d'amore.
Se nel vostro lavoro incontrate difficoltà e le accettate con gioia,
con un largo sorriso, in ciò, al pari di molte altre cose,
vedrete le vostre opere buone.
E il modo migliore per dimostrare la vostra gratitudine
consiste nell'accettare ogni cosa con gioia.

Se sarete colmi di gioia, la gioia risplenderà nei vostri occhi
e nel vostro aspetto, nella vostra conversazione e nel vostro appagamento.
Non sarete in grado di nasconderla poiché la gioia trabocca.

La gioia è assai contagiosa.
Cercate, perciò, di essere sempre
traboccanti di gioia dovunque andiate.

Sulla gioia

lunedì 26 ottobre 2009

ECCOVI L'OGGETTO MISTERIOSO!!

Carissimi Amici miei,bene bene...Stò per svelarvi il mistero di questo strano oggetto.Molti di voi si sono avvicinati...altri un pò meno...altri per nulla.Si tratta di un animale marino,dal corpo cilindrico allungato,munito di piccoli pedicelli,detto anche cetriolo di mare.Mio cognato,l'ha preso in mare per metterlo nel suo acquario marino...Ecco!vi mostro le sue caratteristiche:


Ambiente
: Vive su fondali sabbiosi o fra le praterie di posidonie, da pochi metri fino a 100 m.

Caratteri distintivi: Presenta un corpo allungato e cilindrico, con tegumento spesso e coriaceo oppure molle. Nella porzione ventrale sono presenti i pedicelli ambulacrali disposti in più file. Questa specie se disturbata emette dei filamenti tubolari biancastri detti tubi di Cuvier. La colorazione è nera.

Dimensioni: Può raggiungere una lunghezza massima di 25 cm.

Note biologiche e comportamentali: Le oloturie vivono in fondali sabbiosi e strisciano sul fondo, sono dei detritivori ed utilizzano i loro brevi tentacoli per la raccolta del cibo. La riproduzione avviene in inverno.

Distribuzione: Mediterraneo, Atlantico orientale dal Portogallo alla Scozia.

INDOVINA L'OGGETTO MISTERIOSO.

Salve a tutti,e buon inizio di settimana.Ieri pomeriggio: il mio caro cognato Giuseppe,ha portato a casa di mia madre, questo strano oggetto.Sapete dirmi che cos'è?Vi dico solo che è schifosamente orrendo!!!Forza!ditemi secondo voi cos'è?

Ringrazio con vero cuore la cara Penny...dolcissima come sempre ha voluto premiarmi con questi due fantastici premi!!grazie mille!andate sul suo blog è davvero bello!un abbraccio.