mercoledì 29 giugno 2011

PIU' TEMPO...PIU' AMORE...

Si lavora, o si studia o si tira avanti una casa e una famiglia, sempre di corsa, sempre con le giornate che son troppo corte per riuscire a far tutto, sempre con così poco tempo per occuparci di noi stessi... poi arriva l’estate e finalmente è il momento di ‘staccare’!
In genere la vacanza è l’occasione per divertirsi, l’occasione per fare qualcosa di diverso dal solito, per vivere nuove esperienze... ma poi magari ci si ritrova in un qualche viaggio organizzato o in un villaggio turistico – in località esotica, certo – pieno zeppo di italiani, uguali uguali a quelli che si incontrano tutte le mattine sull’autobus o sul treno mentre si va in ufficio, ed a mangiare magari piatti ‘all’italiana’.
Allora tutte queste “nuove ‘esperienze’ rischiano di ridursi a qualche ingombrante souvenir e a decine e decine di foto e ad ‘ore ed ore’ di video da scaricare religiosamente sul computer di casa e con cui poi ‘intrattenere’ i malcapitati ospiti dopo le vacanze.
Ci sono spiagge dove non c’è spazio neppure per camminare! Stretti come sardine – una folla così non c’è neanche al mercato, con il solito campionario di idioti di tutti i tipi.
Forse, più che di una vacanza per tentare di fare qualcosa di diverso dal solito, avremmo bisogno di una vacanza da noi stessi. Potrebbe essere l’occasione per uscire dalla routine, dall’insoddisfazione per ciò che di solito facciamo... ma che, a guardar bene fino in fondo, è più spesso insoddisfazione per ciò che siamo.

Più che stordirsi a fare a tutti i costi qualcosa ci si potrebbe dedicare a rilassarsi un po’ e ad avere più tempo ed amore per se stessi.

Semplicemente più tempo e... più amore per se stessi.


Giusy

17 commenti:

Annalisa Orrù ha detto...

si concordo: più tempo e amore per se stessi. E brava Giusy
:)
Un saluto
Lilly

Tomaso ha detto...

Tutto esatto cara Giusy, dopo mesi e mesi di stress è giusto trovare il tempo per amare e essere amati.
Buona serata cara amica.
Tomaso

Dual ha detto...

Concordo pienamente con te Giusy..piu' tempo per noi stessi.Bellissimo post con ottime foto d' accompagno...
Gio'

Giorgio ha detto...

L’estate si sà è il momento in cui passiamo più tempo con noi stessi e coi nostri bisogni. Dedicare un solo periodo all’anno a noi stessi non può essere la scelta migliore che possiamo fare. Durante l’anno dobbiamo ritagliarci degli spazi, almeno una volta alla settimana, da dedicare a noi stessi, al nostro partener e a tutti i nostri cari................
Giusy non vai in vacanza?il mare è a due passi da te...dove vai quest'anno?Se passi da queste parti fammi sapere...ok?
Ti farò assaggiare le mie pizze...ma conosco un posto dove si mangia benissimo...:)
Un abbraccio.

Mariolino ha detto...

a trovare quella tipa lì della penultima foto io mi sacrificherei per tutti gli italiani a massaggiargli la pelle fino a fargliela diventare rosa panna.
Che poi lei mi ami o no, non è che mi interessi più di tanto, mi basterebbe amarla io, sempre che venga via a poche lire ... non ho altro che quelle.

Marcello Affuso ha detto...

L'estate può essere un'occasione di rinascita, anche se a volte il caldo è soffocante e le file in autostrada interminabili. Bisogna portare pazienza e poi... e poi sfogare tutto lo stress in un bel bagno! Un saluto

intherainbow ha detto...

Ci trascuriamo troppo per correre!! Per dove poi??? Boh??? Ben venga il relax fisico e mentale!!!
Buonanotte cara Giusy!!

黄清华 Wong Ching Wah ha detto...

What a transition of images from Frustration to Sensuality ...

Uomo ha detto...

Prendere e partire. Lasciare la famiglia e mettersi in macchina. Quello che ho fatto anni fa. Bagagli mobili e gatte ad inseguire l’illusione di un amore e l’avverarsi di un desiderio. Poi torno, ma ogni volta sono più distante e fuori dal giro. E rimettersi in auto per tornare dalle gatte e dai mobili.
Il peso dentro di essere distante dalla famiglia, di non aver costruito nulla, di lavorare troppo. C’è chi si lamenta che non ha lavoro e io il contrario. Baratto la mia vita per uno stipendio più alto della media. Gallerie. Non sono più lì, non sono di dove vado. La mancanza di un sostegno forte, di un’ancora. La metafora della vita come un viaggio in mare. Chi vi naviga in acque alte, chi fa cabotaggio. Ma non è il come si fa, ma con cosa. La mia Panda bianca è una barca che fa acqua, trascinata dalle scie, instabile, precaria. Gallerie. Il cielo non è più azzurro. È bianco con una punta di azzurro. Prati, alberi. Tutto attraverso il velo bianco di umidità e smog. Privo di nitidezza. Penso a quanto stia sprecando della mia esistenza. Quanto mi manca. Come sia solo. Come vivo senza appoggi. Come io non sia. E non riesco neppure a piangere perché è un peso che poggia sul vuoto. Un’ombra su di un’altra. Il Piave. Cercare se qualcuno sta prendendo il sole. Compiacersi dei propri pensieri. Sapere di dire cose intelligenti molto più di quanto facciano molti altri e aggrapparsi a questa consapevolezza che è condanna al dover pensare e vanto di una superiorità che muore dietro questo volante. La metafora della vita come una strada. Piano veloce con la panda la ferrari da soli in compagnia ridendo seri. Da solo. È difficile sopportare la solitudine quando si ha voglia di scopare. È insostenibile quando si ha voglia di voler bene. Forse mi basterebbe solo scopare. Chi non scopa è triste, incazzato o fa opere d’arte. Se poi uno è un artista poi trova anche da scopare, ma è incidentale, prima di tutto è un artista perché ha delle priorità. Piatto. Piatto. Piatto. Piatto. Tralicci. Casa. Piatto. Fiori gialli. Boschi regolari di alberi.
Scusami ma non ci sto con la testa...vorrei andarmene ma non saprei dove!
Qui non vivo più!sai bene a cosa e a chi mi riferisco ne abbiamo parlato.
Sono stanco Giusy...stanco di tutto.
Ti stringo volendoti bene.

Giacobbe31 ha detto...

Vuoi mettere una sana scopata con tanta partecipazione emotiva...

ANAM ha detto...

Ciao Giusy,concordo con tutti i commenti oltre a quello che dici tu...un abbraccio grande...ti stringo baci

harry ha detto...

Giusy non c'è sempre un'alternativa alle convulsioni quotidiane, penso che divenda anche da una specie di pigrizia mentale che subdolamente ci porta fino all'anticamera dell'oblio di noi stessi. Dopo è molto difficile rimediare. Io sono fortunato, vivo in Sicilia, guardo il mare e di sera salgo ogni tanto ai 2000 del rifugio Sapienza sull'Etna per sfuggire ai trenta e passa della città. Ma il problema vero è riuscire a viaggiare dentro noi stessi, trovare dentro il nostro universo le spiagge da condividere con chi ci ama o da regalare a chi non vede mai il sole.

`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··.Giusy.·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`· ha detto...

X GIACOBBE.

PAOLO HAI BISOGNO DI GHIACCIO?TI PREGHEREI SE USI TERMINI PIU' APPROPRIATI!!
QUESTO COMMENTO L'HO PUBBLICO MA I PROSSIMI SPERO CHE SIANO MENO....COME DIRE...HAI CAPITO!!
quindi PAOLO RISPETTO PER FAVORE...NON TI CHIEDO ALTRO!
UN CARO SALUTO!

Gianni ha detto...

Anche mia suocera vorrebbe da me più tempo ... più amore. Ma se non mi fa la parmigiana due volte a settimana manco le parlo. Giuro.

MeryBimbaDark ha detto...

Ciaooo Amoooo ... è si hai proprio ragione tesoro c'è proprio bisogno di questo , più tempo e amore per noi stessi , special ora che sto ricambiando di nuovo la mia vita , ci vuole proprio . Ti auguro una dolce notte un bacino a presto tvb !!!

Giacobbe31 ha detto...

Cara Giusy, con il caldo associato all' umidità che c'è qui a Milano mi escono degli spropositi. Comunque se giustamente li ritieni inappropriati cancellali, sono il frutto della natura selvaggia di montanaro che c'è in me! Natura selvaggia quasi indomabile. Buona giornata a tutti

Rita Baccaro ha detto...

Ciao,
perfettamente d'accordo con te. Staccare la spina significa lasciar tutte le occupazioni che ci prendono quotidianamente per dedicarsi un po' più a se stessi e ai propri cari, le persone che più amiamo e a cui per la frenesia del vivere quotidiano non possiamo stare sufficientemente vicini. Bello e accogliente il tuo blog, molto personalizzato parla davvero tanto di te. Sarà un piacere venirti a trovare, ciao
RIta