martedì 9 dicembre 2008

NEMICO ALCOOL.


Stamane uscendo di casa, mi sono recata in posta per dei pagamenti,che normalmente si fanno.Nell'uscire, ho visto una scena che mi ha sconvolta un pochino....C'era al dimezzo della strada, un ragazzino con in mano una bottiglia di spumante che non voleva far passare le macchine...al che è successo quel che non vorrei fosse accaduto.IL ragazzo,non si rendeva conto nonostante le persone cercavano di spostarlo,alle cause che avrebbe causato a se stesso...difatti son volate le botte...Un uomo che andava molto in fretta,cercava in tutti i modi di farlo spostare,ma lui niente...cosicché l'uomo molto irritato è dovuto arrivare alle mani...Scena sconvolgente...Perché si deve arrivare a questo?perché arrivare a queste condizioni?AIUTIAMO I NOSTRI RAGAZZI!! Che l’alcol è un sintomo di malessere. Come la droga. Questo lo abbiamo sempre saputo. Ma continuiamo a non capire quali sono i problemi di crescita dei nostri adolescenti e dei bambini». Non è una dichiarazione di resa quella di Enrico Tempesta, psichiatra, coordinatore scientifico dell’Osservatorio permanente su giovani e alcol. Anzi. Dietro questa presa di coscienza, supportata dai dati dall’indagine svolta in collaborazione con Doxa, presentata giovedì 4 dicembre a Roma, c’è la decisa volontà di intervenire alle radici. Partendo dalla famiglia. Perché è in casa, nei genitori, che i figli cercano sostegno, risposte e fiducia. Ed è questo uno degli aspetti messi in chiaro dalla ricerca.Ho letto un suo articolo su un giornale,e ciò che sostiene il psichiatra è pura verità...Dobbiamo avere molto dialogo con i nostri bambini,ragazzi.
Insomma, secondo lo psichiatra l’impostazione del genitore amico non ripaga più. Madre e padre devono recuperare severità e autorevolezza. Solo così conquisteranno la fiducia degli adolescenti. Tradotto nella realtà di tutti i giorni, ecco alcune linee di comportamento da mantenere con i figli. Innanzitutto, attenzione ai loro cambiamenti, all’anormalità. Se li vediamo diversi non dobbiamo temere di chiedere, bisogna anzi pretendere risposte e dialogo. A tavola poi diamo il buon esempio avviando i bambini fin da piccoli ad un rapporto corretto con l’alcol, inteso come integratore aggiuntivo dei pasti.A VOI TUTTI, GENITORI,CERCHIAMO DI FARE QUALCOSA...MOLTI GIOVANI INTRAPRENDONO QUESTO TUNNEL ...AIUTIAMOLI...MA NON SOLO I GIOVANI...A CHIUNQUE FACCIA USO DI ALCOOL...



31 commenti:

stella ha detto...

Sacrosanta verità,fru.

Tu mi conosci da poco... ma sappi che ho sempre ribadito l'importanza della famiglia nel ruolo di prima educatrice del bambino.Essa deve essere punto di riferimento,deve dialogare,dare esempio...

Occorre autorevolezza e non autorità...per alcuni genitori rimane difficile educare in tal senso, anche perchè ad ogni richiesta del figlio è più facile dire sì che dire no.

Questo vale per l'alcool e tutti i disagi dei giovani.

frufrupina ha detto...

Ciao Stella,sante parole...dovremmo imparare a dire non sempre si ma anche no...lo sò non ci vien facile,ma oggi per il bene dei nostri bimbi dobbiamo farlo,e sopratutto dialogare in modo costrittivo.Ti abbraccio fortissimo.

Gennaro ha detto...

Vietare la vendita ai minorenni potrebbe essere un deterrente?!?!??!

frufrupina ha detto...

Vero caro Gennaro...ma purtroppo viviamo in un mondo di incoscenti...ti abbraccio.

Silvia ha detto...

Io sono astemia, totalmente astemia! E non mi capacito di come si possa entrare in un tunnel oscuro come quello dell'alcolismo.... Credo che dovremmo attivarci in maniera più convinta in campagne di sensibilizzazione per aiutare chi è finito in questo tunnel. Se ce ne laviamo le mani, non riusciremo mai ad aiutare tanti giovani e a debellare questa piaga...

***

Cara, grazie! Sto un po' meglio, diciamo! Ho ancora un po' di tosse e la voce mi fa alti e bassi... Ma pian piano mi sto riprendendo! Ho ancora un dolorino al fianco destro (per lo sforzo di tossire). Sono un pochino giù di morale, un pochino triste... per le ragioni del cuore! Ma cerco di andare avanti...

Ieri sono stata alla Fiera del libro qui a Roma, e ho venduto tantissime copie del mio romanzo!!! Ho avuto tanto successo!!!

Ciao, un abbraccio! ;-)

Silvia ha detto...

Io sono astemia, totalmente astemia! E non mi capacito di come si possa entrare in un tunnel oscuro come quello dell'alcolismo.... Credo che dovremmo attivarci in maniera più convinta in campagne di sensibilizzazione per aiutare chi è finito in questo tunnel. Se ce ne laviamo le mani, non riusciremo mai ad aiutare tanti giovani e a debellare questa piaga...

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Cara, grazie! Sto un po' meglio, diciamo! Ho ancora un po' di tosse e la voce mi fa alti e bassi... Ma pian piano mi sto riprendendo! Ho ancora un dolorino al fianco destro (per lo sforzo di tossire). Sono un pochino giù di morale, un pochino triste... per le ragioni del cuore! Ma cerco di andare avanti...

Ieri sono stata alla Fiera del libro qui a Roma, e ho venduto tantissime copie del mio romanzo!!! Ho avuto tanto successo!!!

Ciao, un abbraccio! ;-)

Steven ha detto...

Hai perfettamente ragione,concordo!Anche io sono giovanissimo e non bevo mai quando esco anche perchè preferisco una bella coca cola all'alcool...Ma perchè è così difficile rendersi conto dei reali e gravi danni che apporta l'alcool?Spero che tutti ma proprio tutti riescano a capire e ad abusarne di meno!Ottimo post,complimenti!

Steven ha detto...

Hai perfettamente ragione,concordo!Anche io sono giovanissimo e non bevo mai quando esco anche perchè preferisco una bella coca cola all'alcool...Ma perchè è così difficile rendersi conto dei reali e gravi danni che apporta l'alcool?Spero che tutti ma proprio tutti riescano a capire e ad abusarne di meno!Ottimo post,complimenti!

Steven ha detto...

Hai perfettamente ragione,concordo!Anche io sono giovanissimo e non bevo mai quando esco anche perchè preferisco una bella coca cola all'alcool...Ma perchè è così difficile rendersi conto dei reali e gravi danni che apporta l'alcool?Spero che tutti ma proprio tutti riescano a capire e ad abusarne di meno!Ottimo post,complimenti!

Steven ha detto...

Hai perfettamente ragione,concordo!Anche io sono giovanissimo e non bevo mai quando esco anche perchè preferisco una bella coca cola all'alcool...Ma perchè è così difficile rendersi conto dei reali e gravi danni che apporta l'alcool?Spero che tutti ma proprio tutti riescano a capire e ad abusarne di meno!Ottimo post,complimenti!

frufrupina ha detto...

Ciao Silvia congratulazioni!!!!!!auguri per il tuo romanzo....certo gioia,concordo tutto ciò che hai scritto,io credo che si debba cercare innanzitutto,di avere molto dialogo nelle famiglie,con i giovani,con i genitori,con la gente sola,e sofferente...purtroppo con rammarico ti dico, che non sono solo giovani che cadono nelle tenebre dell'alcool...ma anche donne e uomini...sono tanti..e i motivi sono vasti...cè chi lo fà per solitudine...chi per disperazione...chi per sentirsi grande....ecc.bisogna fare qualosa...innanzitutto condivido molto ciò che ha detto Gennaro,e cioè che si dovrebbe evitare le vendite di alcolici ai minorenni.Incominciare dai venditori,nelle discoteche,nei pab,nei cinema,insomma si devono eliminare alcolici!!fanno male,danneggiano,uccidono...Ti auguro tanti auguri ancora,rigurdati per quanto riguarda il raffeddore...e fai la brava...non farti del male da sola...non ne vale la pena stare male per una storia che non poteva andare...sorridi...ti abbraccio fortissimo.

frufrupina ha detto...

Ciao Steven,ti ammiro molto su ciò che hai detto,bravo.Purtroppo non sempre i giovani la pensano come te...si credono forti,diversi,importanti nel bere alcolici...e non sanno le brutte sciagure che potranno causare a loro e a gl'altri...quanti morti ci sono stati all'uscita delle discoteche?e quanta gente è morta per causa di questi ragazzi brilli?..tanti...Speriamo che trovino una vera soluzion valida.Ti abbraccio forte.

Dual ha detto...

Purtroppo e' una piaga senza fine quella legata al consumo di droga ed alcol..
una dolce notte..
dUAL.

Romano ha detto...

E' un grave disagio l'alcolismo, soprattutto ora che sappiamo con certezza che tanti giovani bevono. 'Il genitore amico' è stato un tentativo, fallito, di recuperare il rapporto con i figli.

Post interessante,

Ciao

Melina2811 ha detto...

sono d'accordo con Stella, su questi argomenti è determinate l'educazione data dalla famiglia... ciao da Maria

frufrupina ha detto...

Ciao Romano,certo l'alcool è diventato un vero disagio...Il tentativo del genitore amico,è fallito,vero...ma siamo ancora in tempo per recuperare...non darci per veri falliti...dobbiamo cercare con tutta la nostra forza e consapevolezza,di aiutare psicologiamente i notri ragazzi,nel modo più assoluto...Ti abbraccio.

frufrupina ha detto...

Ciao Maria,certo anch'io condivido pienamente ciò che ha detto Stella...ti abbraccio.

Alfa ha detto...

Tutte le forme di dipendenza sono un grosso problema.
E alcune sono molto pericolose, per sé e per gli altri.


PS
Scusa se lascio pochi commenti, ma purtroppo incontro spesso problemi tecnici con il tuo blog. Temo ci siano troppi "oggetti in movimento" che mi mandano in crash il sistema.
:((

Anonimo ha detto...

Tutte le forme di dipendenza sono un grosso problema.
E alcune sono molto pericolose, per sé e per gli altri.


PS
Scusa se lascio pochi commenti, ma purtroppo incontro spesso problemi tecnici con il tuo blog. Temo ci siano troppi "oggetti in movimento" che mi mandano in crash il sistema.
:((

Alfa

frufrupina ha detto...

Ciao Alfa,condivido...non ti preoccupare per i tuoi commenti...stai tranquillo...comunque ho anch'io problemi come te,(nell'inviare i commenti)in diversi blog ho coe un rallentamento nell'inviare,io penso che sia un problema di conessione.Ti abbraccio.

frufrupina ha detto...

Ciao Dual,certo è una gossa piaga...ma si può recuperare...dipende da noi...da tutti...grazie.Ti auguro una serena giornata.

Silvia ha detto...

Ti abbraccio anch'io, cara!!!!! Un salutone di vero cuore!!!! Hai ragione, non vale la pena soffrire per una storia che non poteva andare... ma sai, per certe guarigioni ci vuole tempo e pazienza...

;-)

frufrupina ha detto...

Ciao piccola...certo,ci vuole molta pazienza...ti abbracio forte forte.Serena notte.

Alfa ha detto...

Normalmente sono gli effetti video a rallentare i blog.
Comunque io ci provo sempre, eh, non temere.
;)

Aliza ha detto...

ti ho conosciuta da stella. Molto bello e serio questo post, anche per me è un grande dolore vedere le persone buttare la propria vita così, se sono ragazzi poi...è ancora più triste e doloroso. bel blog ripasso...ciao A

frufrupina ha detto...

Ciao Aliza...sono veramente contenta averti qui da me...grazie per i tuoi apprezzamenti...certo,sono tante le persone che si autodistruggono con l'acool...serena giornata.

Anonimo ha detto...

Alcool... come la droga...
E'da incoscienti e per chi non si ama.
Anonimo... ma non troppo...

frufrupina ha detto...

Certo,e da incoscenti...ma cè chi lo fà per disperazione o solitudine...caro/a Anonimo...i motivi per il quale uno beve,sono tanti...bisogna trovare una sana soluzione...e cercare di aiutare questa gente e ragazzi....serena serata,e grazie per essere passato/a da queste parti...ciao.

Anonimo ha detto...

No. Cara frufrupina.
Non mi trovi d'accordo.
Per carità... rispetto il modo di pensare di ognuno di noi.
Ma x me resta sempre un problema di incoscienza. Non ci si è voluti bene nel momento che si è decisi di cadere in queste tentazioni.
Ed è troppo facile, come anche crudele, chiedere aiuto a posteriori.
Mi vorreste parlare di debolezza?
Al momento che si è voluto provare a bere il primo bicchiere o farsi la prima canna, si pensava a questo?
No, cara.
Si pensava solo al proprio momento.
Al proprio star bene momentaneo.
Puro e semplice egoismo.
Non me ne vogliate.
Ma è semplicemente il mio pensiero.
Io rispetto i vostri.
Grazie.
Passerò ancora da queste parti.
Questo blog, a differenza di tanti altri, lo trovo un pò più interessante.

Anonimo... ma non troppo...

frufrupina ha detto...

Caro Anonimo...certo,è tutto vero ciò che hai scritto...si,è da incoscenti autodistruggersi da se...ma i motivi possono essere vasti...concordo con te,sul fatto che dici che è puro egoismo...vero...ma sai..nella più grande disperazione una persona fà cose dove non si rende conto del poi...è accecata...quello che tu dici,io lo approvo verso i giovani che frequentano,pab,discoteche ecc...ma su la disperazione,beh!la penso diversamente...Serena giornata.

UIFPW08 ha detto...

non sono anonimo sono Maurizio uno nessuno centomila ma solo colui che è PAZZO di te.